Casa e giardino: come gestire il bovaro del Bernese

Il nostro primo impatto con un bovaro del Bernese deve essere di grande giovialità, ma nello stesso tempo mai troppo sdolcinato: è un cane lavoratore che ama sentirsi utile, collaborare con noi e soprattutto sentirsi parte del gruppo in cui vive.

Tutti i componenti della famiglia devono fin da piccolo, sfruttando al meglio il periodo dell’imprinting (dopo 2 mesi di vita), farlo sentire un membro attivo a tutti gli effetti.

Il bovaro del Bernese può vivere benissimo in un appartamento, dal momento che l’ambiente ideale per lui è quello in cui vivono le “sue” persone: senza di loro sarebbe infelice e sempre triste.

Avare una casa con giardino non è quindi una condizione indispensabile, anzi potrebbe diventare una prigione dorata per il bovaro se dovesse starvi sempre da solo, senza nessuna che lo ami a tal punto da volerlo educare impiegando il tempo necessario.

Anche in giardino un bovaro del Bernese ben educato deve sapere che cosa non può fare.

Per esempio scavare un numero infinito di buche, rovinare i fiori, ecc.

Certo non possiamo imporgli di passeggiare sull’erba in punta di piedi, ma il fatto di non abbandonarlo a se stesso insegnandogli le regole di base lo renderà certamente più sicuro di sé, perchè sentirà che qualcuno si prende cura di lui.

Un piccolo box dove rinchiuderlo per breve tempo quando viene farci visita un amico terrorizzato dai cani, oppure dove isolare la femmina in calore, non è certo un grosso trauma per il bovaro.

Se poi all’interno c’è anche la sua cuccia e la porta viene lasciata normalmente aperta, esso può diventare un luogo dove rifugiarsi quando vuole starsene tranquillo.

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