Tutti i navigatori e viaggiatori europei che esplorarono l’isola di Terranova nel XVII secolo, segnalarono che il terranova veniva largamente usato come cane da tiro per il trasporto di legname, carbone, provviste e materiali dal più svariato utilizzo, oltre che per gli usi più tradizionali connessi alle sue caratteristiche di cane da acqua.

Purtroppo queste qualità di cane da tiro e trasporto sono state trascurate a favore di quelle di nuotatore.

Ma le caratteristiche morfologiche, la potenza muscolare, la docilità e l’intelligenza rendono il terranova un ottimo cane da lavoro con un periodo di training relativamente breve.

Inutile dire che le condizioni della vita di oggi mal si adattano all’utilizzo del cane come animale da tiro: non siamo certo nell’Inghilterra degli anni Trenta, quando a tiri di tre o cinque terranova era affidato il trasporto di pesce da Southampton a Londra, o nella Francia del XVIII-XIX secolo dove i cani, come testimoniano numerose stampe e dipinti, venivano utilizzati per trainare carretti.

È comunque vero che si potrebbero recuperare queste naturali attitudini del cane in ambiente familiare facendogli, per esempio, trainare una slitta per bambini o organizzando delle gare di tiro, come già avveniva in passato, con piccoli carretti.

La nostra mentalità, un po’ limitata forse, vede il lavoro del cane confinato ad attività “serie”, come la difesa del padrone e della sua proprietà, la ricerca di vittime di valanghe o terremoti, il “poliziotto”.

Il nostro concetto dovrebbe subire gradualmente una modificazione, oseremmo dire una maturazione, tale da farci considerare l’aspetto del lavoro del cane come un gioco sia per lui che per noi.

In tutte le nazioni cinofile nel senso più letterale del termine, in Europa e in America, questo tipo di attività è da tempo curato sia a livello amatoriale che a livello agonistico.

Ne sono un esempio le prove di obbedienza e di agilità che danno luogo a vere e proprie competizioni a livello internazionale, con larga partecipazione di concorrenti e di pubblico, nel corso delle quali si misurano cani di tutte le razze in esercizi di varia difficoltà, e che sono comunque sempre il risultato di un paziente e appassionato lavoro di addestramento e adattamento reciproco.

L’intelligenza del terranova ben si adatta a ogni tipo di attività anche se non si può dire che sia fisicamente dotato per prove particolari come quella della “agility”.

Non bisogna dimenticare poi che, nonostante l’estrema dolcezza del carattere, può essere un ottimo cane da guardia, capace di distinguere le intenzioni di coloro che gli si avvicinano.

Anche se difficilmente è un cane aggressivo, basteranno il suo profondo abbaiare e la sua massiccia mole ad incutere timore e rispetto.

Per finire ricordiamo l’utilizzo del terranova come aiuto nel recupero di handicappati o guida per ciechi.

Entrambi questi impegni sono poco conosciuti in Europa, mentre sono molto diffusi negli Stati Uniti, dove l’aiuto fisico che il cane, munito di particolare imbragature, può fornire alla persona disabile è ritenuto secondo solo all’aiuto psicologico che la vicinanza di un animale tanto docile e paziente può dare.

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